Sonic Youth – Shadow of a doubt
Swear it’s just a dream
Just a dream
Dream I’ve had
No
No
No
No
Sì ma
E’ il “ma” che ci fotte sempre tutti.
GhostBusters
Ogni tanto, di notte, un fantasma torna a farmi visita.
Non sono visite gradite.
Gli uomini che si voltano
Probabilmente
non sei più chi sei stata
ed è giusto che così sia.
Ha raschiato a dovere la carta a vetro
e su noi ogni linea si assottiglia.
Pure qualcosa fu scritto
sui fogli della nostra vita.
Metterli controluce è ingigantire quel segno,
formare un geroglifico più grande del diadema
che ti abbagliava.
Non apparirai più dal portello
dell’aliscafo o da fondali d’alghe,
sommozzatrice di fangose rapide
per dare un senso al nulla. Scenderai
sulle scale automatiche dei tempi di Mercurio
tra cadaveri in maschera,
tu la sola vivente,
e non ti chiederai
se fu inganno, fu scelta, fu comunicazione
e chi di noi fosse il centro
a cui si tira con l’arco dal baraccone.
Non me lo chiedo neanch’io. Sono colui
che ha veduto un istante e tanto basta
a chi cammina incolonnato come ora
avviene a noi se siamo ancora in vita
o era un inganno crederlo. Si slitta.
Eugenio Montale
Over and over
Mentre sei impegnato a fare altro, lo shuffle cambia canzone.
Tu ascolti distrattamente.
Questa non la conosci.
Ti piace.
Ascolti la canzone, la musica, la voce, un po’ meno distrattamente.
Ti piace.
Poi finisce.
La rimandi, ed alzi di una tacca il volume.
Finisce.
E allora la rimandi ancora, alzi il volume e la riascolti ancora.
E la riascolti ancora, e ancora e ancora e ancora.
E alzi il volume ancora e ancora e ancora e ancora.
E il ritmo di quel basso…
Listen to my breath so near
Allow me to be every noise in your ear
Over and over and over and over and over…